
Lamezia Terme – Undici colpi d' arma da fuoco. È questo il “buon anno” lanciato ancora una volta dalla criminalità nei confronti di un’attività commerciale ad una settimana di distanza dalla bomba al bar Imperiale. Questa volta a finire nel mirino è stata un’attività commerciale nel settore agricolo aperta di recente in corso Gramsci nell’area di Sambiase. Ignoti avrebbero approfittato dei “botti” di fine anno per crivellare le due saracinesche dell’attività con dieci colpi. L’undicesimo colpo sarebbe invece andato a finire sul muro. L’attività è di proprietà del noto commerciante Salvatore Cittadino che già in passato aveva denunciato i suoi estorsori afferenti alla cosca Giampà. Sul posto hanno effettuato i rilievi gli uomini del commissariato di polizia di Lamezia che hanno avviato le relative indagini. Si tratterebbe di una chiara intimidazione e si esclude si tratti della cosca, ormai "decapitata", dei Giampà che, tra l'altro, non ha neppure "competenza" su questa parte di territorio della città.
Vi.Ci.


REAZIONI
La solidarietà del sindaco a commerciante che hanno subito attentati durante festività
“Sono fortemente preoccupato per il fatto che anche nella notte di Capodanno ci sia stato un grave attentato intimidatorio nella città che oltretutto segue quello del giorno di Natale. Esprimo la mia vicinanza e solidarietà e quella dell'Amministrazione Comunale agli imprenditori colpiti e l'auspicio che le indagini potranno far luce e assicurare alla giustizia i responsabili”.
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