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Lamezia Terme - La Corte d’Appello di Catanzaro, decidendo in sede di rinvio dopo l’annullamento del decreto di misura di prevenzione e della confisca dell’abitazione e di ben quattro autovetture a carico di Carmine Vincenzo Notarianni, con provvedimento depositato oggi 22 luglio 2020 ha annullato la misura di prevenzione imposta al Notarianni e revocato la confisca dei suddetti beni disponendone la restituzione al Notarianni. Il difensore di Notarianni, avvocato Lucio Canzoniere, aveva evidenziato già nel giudizio di cassazione l’insussistenza di elementi per fondare un giudizio di pericolosità del Notarianni e l’insussistenza delle condizioni per addivenire alla confisca dei beni del proposto.

La Corte ha conseguentemente valorizzato le ragioni della difesa, specificando come le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia sul Notarianni Carmine Vincenzo debbano considerarsi solo generiche indicazioni e che conseguentemente non possono costituire elementi idonei per pervenire ad un giudizio di pericolosità, né a tal fine era possibile valorizzare a carico del Notarianni le risultanze del procedimento cd. Perseo, poiché la condanna per associazione mafiosa comminata in appello al Notarianni è stata annullata dalla Corte di Cassazione.

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