
Lamezia Terme, 17 luglio - E' finito in galera, arrestato fagli uomini del commissariato di polizia di Lamezia, B.S, 35 anni, con l'accusa di "maltrattamenti aggravati in famiglia". Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Gip del Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della Procura della Repubblica secondo la quale esisterebbero a carico dell’indagato gravi indizi di colpevolezza per maltratatmenti commessi ai danni della moglie anche in presenza del figlio minore. La misura cautelare è stata disposta vista la gravità delle risultanze investigative emerse dopo delicate attività di indagini avviate di iniziativa dopo un grave episodio di violenza, l’ultimo in ordine di tempo, a seguito del quale la donna è dovuta ricorrere alle cure del Pronto Soccorso, dove i medici le hanno diagnosticato una frattura al braccio con prognosi di 35 giorni e necessità di intervento chirurgico.
Le indagini svolte dalla polizia hanno consentito di svelare i numerosi e sistematici episodi di insulti e violenze, succedutisi nel tempo durante la loro convivenza, dapprima come fidanzati poi come coniugi. Le risultanze investigative ed i gravi indizi di colpevolezza sono stati raccolti in una informativa di reato inviata alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme che ha emesso il provvedimento restrittivo eseguito questa mattina. L’indagato è già noto alle forze dell'ordine "per la sua pericolosità sociale" e gravano nei suoi confronti precedenti in materia di droga, armi e reati contro l’incolumità personale. L'uomo, inoltre, è stato destinatario di Daspo per l'accesso ai luoghi dove si svolgono attività sportive e di avviso orale emesso dalla Questore nel 2006. L'uomo si trova da questa mattina rinchiuso nel carcere di Lamezia.
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