
Lamezia Terme - Grave episodio nel reparto di pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II” diretto dalla dottoressa Mimma Caloiero nella giornata del 5 febbraio. In un post sui social la stessa dottoressa ha raccontato quanto accaduto: una giovane donna, spazientita per l’attesa “di 5 minuti – si legge nel post - mentre dentro stavamo visitando altri bambini”. "Per fortuna solo insulti verbali - ha aggiunto - e calci e pugni alle porte della pediatria". Da qui lo sfogo sui social: “Il lavoro più bello del mondo è diventato quello più pericoloso. Oggi ci hanno aggredito e le istituzioni stanno a guardare. È umiliante essere ripagati così nonostante giornate intere passate in ospedale. Grazie alle forze dell’ordine intervenute”. E, ha aggiunto “non è stato un attacco a me ma a tutto il mio team, meraviglioso e instancabile”.
Parole di rammarico per quanto accaduto anche quelle del direttore sanitario Pou Antonio Gallucci: “Sono deluso - ha dichiarato a il Lametino.it - non riesco a comprendere come si possa arrivare a tanto davanti un reparto di pediatria con i figli vicino”. L’episodio si è verificato contro due medici e alcuni infermieri mentre svolgevano normale attività. Tanti i bambini e altri genitori che attendevano fuori della porta che hanno assistito all’ira di questa donna. “Erano tutti in una situazione di triage - spiega ancora Gallucci - e un pool di infermieri faceva la spola dall’interno all’esterno del reparto per controllare lo stato di salute dei bambini e verificare la possibilità di ricoverarli garantendo la migliore assistenza possibile”.
“La cosa è amara - sottolinea ancora - non è una cosa bella, c’erano numerose persone”. A rendere ancora più triste la vicenda la consapevolezza dei sacrifici che ogni giorno si trovano ad affrontare gli operatori sanitari vista la carenza di personale: “Tutto ciò - prosegue Gallucci - nonostante noi siamo a dare servizi e a cercare di sopperire alle disorganizzazioni dovute alla mancanza di personale” fa quindi più male assistere ad episodi del genere. “Che si arrivi ad atteggiamenti non molto congrui è frustrante nei confronti dei sanitari” conclude il direttore sanitario rimarcando ancora una volta come l’episodio sia avvenuto davanti a tanti bambini rimasti anche loro attoniti per l’indegno spettacolo al quale, loro malgrado, si sono ritrovati ad assistere. “Non è concepibile che davanti a bambini, adulti diano questi spettacoli indecorosi”, ha detto infine a il Lametino.it.
Villa Serena For Children: “Sdegno per gesti contro chi impiega la vita a sollevare sofferenze dei più piccoli”
I dottori Luigi Promenzio e Carlo De Pace di “Villa Serena For Children” esprimono “la massima vicinanza alla UO di Pediatria dell’Ospedale di Lamezia, alla sua Direttrice, Mimma Caloiero, al personale medico, infermieristico, agli operatori sanitari ed amministrativi per il violento atto subìto. La carenza di personale e di strutture adeguate rendono luoghi come la Pediatria lametina veri e propri avamposti di frontiera nell’assistenza alla Salute dei bambini. Ogni giorno, per tutti i giorni, tutto è basato sulla generosità e sull’abnegazione del personale che, nonostante ataviche carenze, fornisce prestazioni di alto livello qualitativo e di numero assolutamente elevato. Respingiamo con sdegno gesti che abbiano qualsiasi connotazione violenta o anche solo irriguardosa nei confronti di chi impiega la vita a sollevare le sofferenze degli altri, specie se più piccoli”.
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