
Lamezia Terme - Arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale un 24enne di Lamezia, nei confronti del quale nel corso dell'udienza di convalida è stata applicata la misura dell'allontamento dalla famiglia e dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Stando alle ricostruzioni effettuate nel corso dell'udienza di convalida, nella notte del 10 ottobrre scorso una donna avrebbe allertato i carabinieri perché il compagno, la minacciava esplicitamente di morte, la insultava e avrebbe preso a calci e pugni la porta di ingresso dell'abitazione di un familiare all'interno della quale aveva trovato riparo insieme ai figli piccoli per sfuggire alle violenze dell'uomo. Non sarebbe stato quello, infatti, l'unico episodio di maltrattamenti e aggressioni verbali di cui la donna sarebbe stata vittima davanti ai figli piccoli.
Sul posto i carabinieri avrebbero colto in flagranza di reato l'uomo, alterato per via dell'assunzione di sostanze alcoliche, il quale avrebbe insultato e minacciato gli stessi militari. Da qui l'arresto immediato, sulla base della normativa "codice rosso". Ne è seguita l'udienza di convalida e per l'uomo, assistito dall'avvocato Antonio Larussa, il giudice ha disposto l'allontanamento da casa e dai suoi familiari e l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
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