
Lamezia Terme - Si è tenuta questa mattina l’udienza di convalida, nel tribunale lametino, nei confronti del 50enne G.V., accusato di aver minacciato sua figlia con una bottiglia e poi, una volta rotta, l’avrebbe inseguita rischiando di colpirla con i cocci. Nei confronti dell’uomo, difeso dall’avvocato Antonello Mancuso, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari presso l’abitazione della madre.
I fatti risalgono a venerdì scorso, quando, nella tarda serata, la Polizia lo ha arrestato colto in fragranza di reato. I poliziotti, inoltre, hanno accertato che la ragazza ed i familiari avevano più volte denunciato i comportamenti violenti dell’uomo. La situazione, emersa dalle indagini, ha determinato l’arresto del 50enne, che su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Lamezia, Marta Agostini, era stato condotto presso la Casa Circondariale di Catanzaro. Oggi, quindi, il 50enne è stato tradotto agli arresti domiciliari.
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