
Lamezia Terme, 10 febbraio – La Polizia Municipale lametina, con l'ausilio di una pattuglia della Polizia Municipale di Catanzaro, ha arrestato P.S., cittadino catanzarese “in trasferta” a Lamezia con l’accusa di favoreggiamento alla prostituzione. L'arrestato, infatti, è stato notato, da una pattuglia in servizio, nell’atto di far scendere dall’auto quattro donne di nazionalità africana che abitualmente svolgono la prostituzione in località Palazzo di Lamezia Terme. Nonostante gli fosse stato quindi intimato l’alt dalla pattuglia, P.S. si è dato alla fuga conclusasi a Catanzaro Lido, dove la persona, pensando di aver seminato la radio pattuglia si era fermato. Il dispositivo di ricerca del Nucleo di Polizia Giudiziaria, agli ordini del maggiore Peppino Rizzo, aveva previsto il supporto di un’ ulteriore pattuglia, oltre che di una di supporto della municipale di Catanzaro. Gli accertamenti effettuati dalla sala operativa durante l’inseguimento hanno consentito di rintracciare il proprietario e presunto conducente del veicolo in fuga. P.S. è stato bloccato alla stazione ferroviaria di Catanzaro Lido, prelevato e condotto presso il Comando di Polizia Locale di Lamezia Terme, dove, dopo le contestazioni di rito è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di favoreggiamento della prostituzione, e, su disposizione del magistrato, associato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del processo per direttissima che presumibilmente sarà celebrato domani a Lamezia. Il veicolo utilizzato per il trasporto delle quattro donne è stato sequestrato.
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