
Lamezia Terme – Nuovo incendio, domato dall'intervento dei vigili del fuoco, questa mattina nel viale d’accesso al campo rom di località Scordovillo. Dopo una bonifica avviata nei giorni scorsi, la situazione della spazzatura nei pressi dell’ingresso al campo è pressoché identica a qualche giorno fa con gli inevitabili roghi di rifiuti e copertoni. Vicino si possono notare anche quel che rimane delle carcasse d’auto bruciate. Una situazione che perdura e che non fa che intossicare l’aria nonostante siano trascorsi ormai due anni dal provvedimento di sgombero notificato dall’ex procuratore Vitello. Da allora alcune famiglie sono state sistemate altrove, ma permangono all’interno del campo ancora diverse centinaia di persone che aumentano di mese in mese per via di matrimoni e nascite che si sono comunque susseguiti nel corso degli ultimi due anni dal momento di notifica del provvedimento della Procura.

A nulla sono, dunque, valsi i moniti e l’incontro di mesi fa in Comune al qualche hanno partecipato sia una rappresentanza rom da un lato che, dall’altro, il prefetto Reppucci ed il questore Marino assieme al Sindaco. Sembra ormai evidente di come sia stato disatteso, ormai a più riprese, l’impegno assunto in quella data davanti alle autorità competenti a non bruciare più inquinando l’aria in tutta la zona circostante il campo e, in presenza di vento, inondando di fumo buona parte del centro città.

AGGIORNAMENTO ORE 14:30
Una coltre di fumo ha invaso nuovamento il centor abitato nei pressi del campo rom intorno alle 14:30 di questo pomeriggio. Un nuovo incendio, dunque, a distanza di qualche ora da quello domato di buon mattino dai vigili del fuoco. Questa volta il fumo, complice il vento, si è indirizzato verso le case adiacenti rendendo l'aria irrespirabile ed alimentando ancor di più le fiamme e l'estensione dell'incendio.


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