
Lamezia Terme, 24 settembre – Voleva fare il furbo pagandosi le spese della benzina con la tessera carburante in dotazione all’azienda per la quale lavorava, ma è stato scoperto e arrestato, con obbligo di dimora a Lamezia, dal personale della polizia. Stefan Folino, 29 anni, è ora accusato di “ricettazione e utilizzo fraudolento di carta di credito carburanti”. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Gip presso il Tribunale di Lamezia Terme a seguito della richiesta da parte di quella Procura della Repubblica che ha ritenuto sussistere “a carico dell’indagato gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati contestati ai danni di un imprenditore al quale, nei mesi di aprile e maggio, era stato arrecato un danno patrimoniale di circa 5.000,00 euro”. Le indagini eseguite dal commissariato di polizia lametino, grazie anche all’analisi delle telecamere nei vari distributori di benzina, hanno fatto luce sull’ammanco conducendo così all’arresto del dipendente dell’azienda.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA