Salta al contenuto principale

omicidio-angelo-pino-lamezia-1020194_6caae_da10c_09ba6_2558a.jpg

Catanzaro - Si è tenuta oggi davanti la Corte di Assise di Catanzaro l’udienza del processo a carico di Giuseppe Guadagnuolo, imputato dell’omicidio dell’ex Agente di Polizia Penitenziaria Angelo Pino, avvenuto a Lamezia nella notte tra il 19 e il 20 ottobre 2019, per motivi passionali, dopo aver quest’ultimo intrapreso una relazione con l’ex moglie dell’imputato.

Oggi in aula è stata sentita proprio la donna, ex moglie di Guadagnuolo. La testimone ha raccontato del rapporto con l’ex marito che si è incrinato negli anni fino ad arrivare alla separazione. Ha raccontato delle denunce sporte nei suoi confronti per le minacce e le percosse a suo carico, in ultima quella depositata la settimana precedente all’omicidio. Poi ha raccontato in aula dell’ultimo incontro con Angelo Pino, la sera dell’omicidio. Il teste ha risposto a tutte le domande del Pm, poi successivamente a quelle dei difensori dell'imputato, gli avvocati Antonio Larussa e Giuseppe Di Blasi e dell’avvocato Renzo Andricciola per le persone offese. Infine, la Corte ha chiuso il dibattimento, rigettando le richieste della difesa di sentire nuovi testimoni. Il processo è stato rinviato al 12 maggio dove ci saranno le discussioni delle parti e, con molta probabilità, la sentenza.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.