
Catanzaro - La Procura di Catanzaro e i difensori di Marco Gallo hanno entrambi ma con ragioni diverse proposto appello contro la sentenza di condanna del 37enne lametino accusato di essere l'esecutore materiale dell'omicidio dell'avvocato Francesco Pagliuso e condannato all'ergastolo nel dicembre 2021 dalla Corte d’Assise di Catanzaro. Dopo il deposito delle motivazioni della sentenza, avvenuto a giugno, ora la parola è ritornata da una parte alla procura che con l'appello chiede il riconoscimento dell'aggravante mafiosa, esclusa dai giudici di primo grado, e dall'altra al legale di Gallo (l'avvocato Siclari) il quale ha chiesto ai giudici la riforma della sentenza.
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