
Catanzaro – In carcere dall’ottobre del 2017, la Corte di Assise di Catanzaro ha concesso gli arresti domiciliari a Federica Guerrise (difesa dall’avvocato Antonello Mancuso) accusata di concorso in omicidio. Quello del fruttivendolo Francesco Berlingieri, ucciso il 19 gennaio del 2017 in via Fiume, a Sambiase, davanti il suo negozio. La 33enne, moglie di Marco Gallo (giovane considerato 'insospettabile' che è imputato da solo in altri due processi per omicidio con l'aggravante mafiosa, quello dell'avvocato Francesco Pagliuso e dell'impiegato delle ferrovie Gregorio Mezzatesta e per associazione mafiosa con la cosca Scalise). Secondo l’accusa, Gallo è stato l’esecutore materiale dell’omicidio Berlingieri e la moglie lo “specchietto”. La Corte di Assise, ha quindi accolto la richiesta della difesa della donna concedendole i domiciliari in attesa del processo d'Appello.
Lo scorso novembre, nel processo di primo grado, Marco Gallo è stato condannato all’ergastolo e Federica Guerrise a 15 anni. Il Pm aveva invece chiesto per la coppia, due ergastoli con isolamento diurno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA