
Lamezia Terme - Diverse le reazioni alla notizia dell’uccisione dell'avvocato Francesco Pagliuso. Una “dura e ferma condanna” arriva dall’Unione Nazionale Camere civili che in una nota sottolineano come "ancora una volta viene colpita la figura professionale di chi opera al servizio della tutela dei diritti, a difesa della legalità e dei valori ispirati alla nostra professione. Dobbiamo in questo momento tutti riflettere ed unirci per difendere tali principi, troppo spesso ormai calpestati e vilipesi”.
Antonello Bevilacqua (Presidente ordine avvocati): “Pagina buia per Lamezia”
“Oggi un'altra pagina buia, molto buia, è stata scritta in questa citta'! Lamezia da qualche anno aveva rialzato la testa e questo triste e gravissimo delitto fa di nuovo comparire una vecchia ed opprimente cappa che sembrava essere stata allontanata. La morte violenta di una persona lascia sempre sconcertati soprattutto quando le modalita' sono quelle scelte in questo ed in tanti altri tristi delitti. La morte di un avvocato poi colpisce oltre che la città anche una intera categoria di professionisti che si occupano giornalmente dei problemi e delle angosce dei propri assistiti. Attendiamo con fiducia gli esiti delle indagini e ci stringiamo tutti attorno a Francesco ed ai suoi familiari in questo momento terribile”.
Anna Moricca: “Rimarrà il ricordo di te”
“La tua morte non passerà fratello mio, non può passare... rimarrà il ricordo di te, dei nostri anni, dello studio sui libri per indossare l'amata toga, delle battaglie per la nostra Camera, dei giorni lieti, delle sere d'estate, della gioia di essere padre e madre, delle nottate trascorse a ultimare gli atti, delle telefonate di confronto e sconforto... di te... con le tue contraddizioni che erano la tua forza, della tua sensibilità che solo pochi hanno avuto la fortuna di percepire”.
Pasqualino Ruberto: “Non si può distruggere così la vita di un giovane”
“Una città dove sembrano sempre più svanire le speranze, la mano maledetta della criminalità che la fa ritornare in un barbaro stato che lascia attoniti. Non si può distruggere la vita di un giovane padre e di un grande professionista, no, non si può. Solo Dio può togliere la vita, quello stesso Dio a cui dovrete rendere conto, quello stesso Dio che darà alla nostra città la forza di reagire e di respingere con forza ogni vostra malefatta, perché alla fine il bene deve sconfiggere il male che ha guidato e guida la vostra mano maledetta. Francesco non era più solo il mio avvocato ma era diventato un amico, conserverò per sempre il suo ricordo”.
Ida D'Ippolito: "Una ferita indelebile... per questa sventurata città"
"Caro, caro Francesco! Ti piango come un figlio e ti stringo al mio cuore. Curioso del sapere e della vita... allievo prediletto tra i miei del liceo, avvocato civilista e penalista, di successo, aperto a grandi sfide. Un epilogo barbaro e spietato, una ferita indelebile per le persone che ti amano e per questa sventurata città, che parrebbe condannata a un domani, ahimè, senza futuro. Sono accanto a te in questa tragica giornata di dolore e al tuo piccolo GLM orgoglio del tuo cuore, che ci vedrà vicini, amici vigili e attenti, sempre".
Il cordoglio del dipartimento giustizia Forza Italia
“La Responsabile Regionale del Dipartimento Giustizia Forza Italia Calabria l'Avvocato, Sabrina Rondinelli insieme a tutti gli altri Responsabili Provinciali del Dipartimento Giustizia, esprimono le più sincere condoglianze e la profonda vicinanza alla famiglia per la tragica morte dell'Avv. Francesco Pagliuso, noto avvocato penalista del Foro di Lamezia Terme. Il Dipartimento Giustizia Forza Italia Calabria, in questo tragico momento, intende anche esprimere la più sincera vicinanza al Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Lamezia Terme, al Presidente della Camera Penale di Lamezia Terme e a tutti i colleghi del Foro Lametino. Nel disapprovare e nel respingere il messaggio di forte aggressione allo svolgimento della professione di avvocato penalista, auspichiamo che gli organi inquirenti facciano luce su questo grave episodio che vede coinvolto tutto il mondo dell'avvocatura”.
Santelli (Fi): "Delitto lascia sgomenti"
"L'omicidio dell'avv. Pagliuso ci addolora e ci colpisce, anche per per la brutalita' con cui e' stato commesso, a riprova della sovranita' parziale del territorio che, purtroppo, continua ancora ad appartenere a forze oscure". Lo afferma l'on. Jole Santelli, coordinatore di Forza Italia Calabria. "La fiducia che riponiamo nella magistratura - prosegue Santelli - ci porta a credere che sara' fatta piena luce su questo ennesimo, terribile fatto di sangue. E' un passaggio necessario per capire la dinamica di un evento terribile. Come calabresi - afferma - siamo sgomenti e offesi da questa inesorabile ondata di violenza ma riteniamo che il crimine non sia impossibile da sconfiggere. E' un impegno che tutti quanti dobbiamo assumerci, sapendo che su questi temi dividersi, cosi' come fare retorica inutile, sarebbe delittuoso La citta' di Lamezia e la Calabria intera - conclude - vivono con sofferenza un accaduto che confina ancora una volta la nostra terra in un ingiusto limbo di violenza e di sopraffazione inaccettabile".
Carolina Caruso: "Un omicidio che scuote l'opinione pubblica"
"L'avvocato Pagliuso era molto conosciuto e stimato in città. Spero che le forze dell'ordine riescano al più presto a restituire giustizia, serenità e speranza in un futuro migliore. Repressione e prevenzione devono ora echeggiare, anche se la vita di un uomo vale più di qualunque prezzo e nessuno può più restituire. In queste ore ci sentiamo increduli, indifesi e facilmente vulnerabili; chi ha colpito lui ha colpito tutti noi".
Galati (Ala): "Sgomento e preoccupazione"
“Sono profondamente colpito e addolorato per l’efferato omicidio dell’avvocato Pagliuso, professionista serio e persona perbene, che ha scosso nella notte la città di Lamezia Terme e l’intera Regione. E’ quanto afferma in una nota l’On. Giuseppe Galati (ALA). Una violenza inaudita – prosegue Galati - che ha fatto ricadere nel buio più profondo una città ed un popolo di gente onesta e laboriosa che cercano quotidianamente di cancellare la macchia dell’infamia. E’ necessario un intervento forte e deciso dello Stato che condanni e contrasti questo fosco cinismo di morte. E’ altresì doveroso un sussulto della Società civile per sostenere una comune percorso di ribellione contro la manus longa della delinquenza che cerca di incutere terrore con la sopraffazione delle coscienze. In questo terribile momento, conclude Galati, esprimo la mia personale vicinanza alla famiglia auspicando che gli inquirenti facciano al più presto luce su questa orribile vicenda".
Ordine avvocati Reggio Calabria: "Sconcerto e allarme"
Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, in una nota, ha espresso "sconcerto per l'omicidio dell'avvocato Francesco Pagliuso, del Foro di Lamezia Terme, stimato professionista dedito alla difesa delle garanzie del cittadino ed impegnato nella locale Camera penale". "Non può non fare riflettere e non destare allarme - proseguono i legali reggini - che, ancora una volta, venga colpito chi, come avvocato, con tanta abnegazione dedica la propria vita al servizio della giustizia e della collettività ma che rappresenta, al contempo, l'anello debole, quello meno tutelato, sul quale spesso si avventa la barbarie altrui".
Unione Camere Penali Italiane: "Pagliuso un protagonista del foro"
"L'Unione delle Camere Penali Italiane, si legge in una nota, "piange la scomparsa del giovane collega Francesco Pagliuso, protagonista del foro e della nostra vita associativa e segretario della Camera Penale di Lamezia Terme, vittima questa notte di un barbaro assassinio. In questo momento di dolore e di smarrimento l'Unione si stringe ai familiari del collega scomparso, alla Camera Penale di Lamezia e a tutti i colleghi del foro".
Barbanti (Pd): "Atto che scuote una comunità ed una citta intera"
L'omicidio dell'avvocato Pagliuso, che ha scosso tutta Lamezia Terme e non solo, porta nuovamente l'incubo del piombo e di atti feroci e violenti in città. Ciò che e' successo dovrebbe portare tutti a riflettere su quanto lavoro ancora ci aspetta per dare ai nostri figli la vita e la città che meritano. Bisogna ancora, oggi più che mai, muovere gli sforzi di una comunità intera verso il fine nobile della legalità, in primis lo Stato, le Istituzioni e i Cittadini tutti. È giusto e doveroso stringersi attorno al dolore dei familiari e della comunità intera che si sente colpita. Attendiamo con fiducia il lavoro della magistratura sperando che possa far luce su questa triste e violenta vicenda, nel più breve tempo possibile".
Gianturco (Sovranità): "Lamezia trovi la forza di reagire"
"L'assassinio dell'avvocato Francesco Pagliuso riporta nella nostra città un'atmosfera angosciante. Lamezia deve trovare il coraggio di reagire e di lottare per sconfiggere definitivamente la criminalità, e lo deve fare in ogni ambito e in ogni quartiere. Dobbiamo consegnare ai nostri figli una terra libera dove vivere serenamente. È questo il nostro dovere. Ai familiari dello stimato professionista le mie sentite condoglianze".
Tassone (Nuovo Cdu): "Un delitto che riguarda tutti"
"La notizia dell'assassinio dell'Avv. Francesco Pagliuso sconvolge e smorza il fiato. Ogni delitto e' un vulnus, e' una lacerazione profonda. Frena i processi di sviluppo, umilia una comunita' colpita nelle attese di sviluppo. Bisogna individuare i responsabili in tempi brevi ed e' necessario che si prenda coscienza che non possono essere tollerate le azioni criminali che offuscano la storia e la cultura di un popolo operoso con atti di barbarie. Bisogna reagire e non rassegnarsi difronte a un delitto di un giovane professionista, un delitto che riguarda tutti e non solo, nel tempo dell'emozione, del dolore e della commozione".
Psi Lamezia: "Non è questa la realtà che vogliamo"
"Non e' questa la realta' che vogliamo ne' quella che vorremmo e ci duole dover rivivere per l'ennesima volta l'orrore di un omicidio. L'uso della violenza non puo' che rattristarci e coinvolgerci. Il nostro impegno e' e sara' sempre il raggiungimento del benessere della collettivita' sotto tutti gli aspetti poiche' e' evidente che questi atti cruenti nascono dal degrado sociale ed umano. Esprimiamo le piu' sincere condoglianze alla famiglia dell'avv. Francesco Pagliuso".
Marziale: "Figlio di Francesco Pagliuso, ennesimo orfano di una guerra senza fine"
“Il mio pensiero va al bambino di Francesco Pagliuso, l’avvocato ucciso a Lamezia Terme, ennesimo orfano di una guerra senza fine, che, in tenerissima età, è chiamato a fare i conti con la privazione violenta della figura paterna e la prospettiva di uno sviluppo emotivamente turbato”. E’ quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, che aggiunge: “Al cospetto di questo bambino, tutti siamo chiamati ad interrogare le nostre coscienze e ad agire in corale sintonia per l’affermazione dello ‘Stato di Diritto’, in cui la vita di un padre è per ogni bambino un diritto sacrosanto, inalienabile. Per questo – sottolinea ancora Antonio Marziale- nel dirmi vicino al piccolo e a quanti, adulti di prossimità, sono chiamati a vigilare sulla sua crescita, invito chiunque abbia a che fare con i soggetti in età evolutiva ad essere quotidianamente promotori di buon esempio e chiari oppositori della cultura della morte, rivolgendo agli assassini, certamente mafiosi, un inappellabile disprezzo”.
L’Associazione “Universo Minori” ed il Centro Studi Legislativo “G. Lazzati”, cordoglio per la morte di Pagliuso
“Ancora un gesto di violenza criminale si abbatte su Lamezia e questo è l'ulteriore dimostrazione che violenza e criminalità non sono state debellate nella città. Si è superato ogni limite alla umana sopportazione. O lo Stato interviene concretamente o è la fine per tutti, giovani e meno giovani. E’ certamente la fine dello Stato di Diritto. Ognuno di noi deve decidere da che parte stare e, come sempre, noi del Centro Studi e di Universo Minori diciamo che le carovane della legalità sono cose che non risolvono assolutamente il problema del ripristino della liceità all'interno e all'esterno delle Istituzioni. Con questo monito severo, diamo il nostro addio ad un valoroso e stimato professionista, abbattuto dal crimine. Una pagina di sangue questa che va al più presto chiarita. Ne va della credibilità dello Stato e serve a riportare serenità al cittadino. Il nostro più vivo cordoglio vada ai familiari di questa nuova vittima del crimine”.
Chiodo (Fiore di Lino): "Scomparsa Pagliuso ci lascia sgomenti"
"È difficile, in momenti così particolari della vita, trovare parole che non siano di rito". Così interviene l'avvocato Antonio Chiodo, capogruppo di maggioranza "Per Fiore di Lino" del Comune di Soveria Mannelli sull'uccisione di Francesco Pagliuso. "La prematura scomparsa del nostro concittadino Francesco Pagliuso ci lascia tutti sgomenti ed è per tutta la nostra comunità motivo di grande dolore. Un giovane che ha dato tutto per quella professione alla quale ha consacrato la sua vita. Abbiamo perso un esempio di umanità, ancor prima di rappresentatività. Lo ricorderemo tutti per l'intenso impegno profuso nell'eccellente difesa delle persone, ma Francesco per chi lo conosceva era molto di più: accorto, disponibile, di grande generosità, coerente con i propri principi e, proprio per questo, si coglieva in ogni attimo il valore della sua presenza. Mi auguro che si possano creare le condizioni affinché resti come indicazione positiva e che, dall'esperienza del male subito, si possa originare lo stimolo a continuare il suo esempio per la diffusione della cultura della legalità. Profondamente addolorati ci uniamo al dolore della famiglia e dell'amata sorella avv. Antonella Pagliuso, assessore del Comune di Soveria Mannelli.
Aiga: "La sua Toga, oggi, posa idealmente sulle spalle dei giovani avvocati"
"Francesco Pagliuso era un giovane e rispettato avvocato di Lamezia Terme. Impegnato attivamente nella professione e nella politica forense, come Segretario della Camera Penale, in difesa dei diritti e nella tutela dell’avvocatura. Francesco Pagliuso, uomo e professionista di valore, è stato brutalmente ucciso nella notte. L'AIGA Nazionale si associa al dolore della famiglia e di tutta l’avvocatura lametina, con l’auspicio che i responsabili di questo atto criminoso, tanto violento quanto vile, siano identificati e assicurati alla Giustizia. La sua Toga, oggi, posa idealmente sulle spalle dei giovani avvocati".
Speranza: "Chiediamo verità e giustizia per il futuro della nostra città"
"L'omicidio dell'avvocato Francesco Pagliuso ha sconvolto ognuno di noi e tutta la nostra comunità" afferma l'ex sindaco di Lamezia Gianni Speranza. "Per il dolore di una giovane vita spezzata e per la ferocia dimostrata dalla criminalità e dalla mafia, malgrado i duri colpi subiti negli ultimi anni e di recente. Abbiamo assoluto bisogno che si faccia giustizia. Nessuna omertà. Nessuno si volti dall'altra parte. Lo Stato sostenga Magistratura e Forze dell'Ordine per continuare l'azione di contrasto alla criminalità sul nostro territorio. Chiediamo verità e giustizia per la famiglia dell'avvocato Pagliuso e per il futuro della nostra città".
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