
Lamezia Terme - “Quello che abbiamo cercato di fare con questa operazione è stata quella di diffidare i gommisti a dare le gomme ai nomadi. Il fenomeno dei fumi noi lo dobbiamo combattere dalla radice e dobbiamo ricordare ai gommisti che anche a lasciarli fuori dagli esercizi commerciali significa violare gli obblighi di custodia che loro hanno perché le gomme fanno parte dei rifiuti speciali”. Così il primo dirigente della squadra mobile di Lamezia, Antonio Borelli, parla direttamente ai cittadini esortandoli ad essere anche essi in prima linea nella soluzione del problema fumi. “Negli ultimi due mesi siamo riusciti in sinergia con i carabinieri a sorvegliare continuamente la zona di Scordovillo bloccando sul nascere i fumi nel campo. La terza fase che noi stiamo cercando di fare è quella di coinvolgere anche i cittadini lametini perché ci siamo resi conto che Scordovillo è diventata una discarica, ma non solo dei nomadi, ma di tutta la popolazione di Lamezia Terme che preferisce risparmiare qualche soldo e far dunque smaltire i rifiuti pericolosi ai rom. Quello che voglio sottolineare è che noi stiamo svolgendo un’attività che ha bisogno di questa sinergia tra forze dell’ordine perché le forze di polizia da soli non possono farlo”.
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“Questa è la prima volta che ci vedete insieme ma è pur vero, che per assicurare una presenza costante sul territorio, noi lavoriamo insieme e soprattutto in sinergia”. Il colonnello della guardia di finanza Fabio Bianco spiega con queste parole il lavoro che ha portato questa mattina a tali risultati. “Noi come guardia di finanza ci occupiamo del lato economico delle varie situazioni che troviamo e avendo a disposizioni gli elicotteri diamo una mano dall’alto. L’attività serve anche a far vedere come le forze dell’ordine lavorino in sinergia, l’attività esiste e continuerà ad esistere tra le varie componenti sul territorio lametino”.
“Come compagnia abbiamo l’obbligo di sottolineare come questa attività è tesa alla tutela delle persone. Una tutela che cerchiamo di sottolineare anche con un quotidiano impegno. Sinergia tra le parti che hanno l’obbligo di garantire uno stato di civiltà”. Questo l’intervento del comandante dei carabinieri di Lamezia Fabio Vincelli in merito all’operazione svolta questa mattina. “Noi sul territorio ci siamo e lo dimostriamo in seguito a varie operazioni che sono state svolte in questi mesi sul territorio in sinergia anche con i cittadini stessi. Non è una battaglia contro nessuno ma è una attività da parte delle forze di polizia che lavorano con la Procura della Repubblica a fare capire che noi ci siamo e quindi cercare di incrementare la fiducia nel cittadino”.
In conclusione della conferenza il colonnello Aldo Rubino della polizia Municipale di Lamezia ha aggiunto come “l’attività la stiamo portando avanti dal 2010 e attraverso il censimento sappiamo la popolazione residente nel campo rom, sono state demolite 25 abitazioni nel campo rom, c’è una vigilanza continua da parte delle forze dell’ordine. Un problema che abbiamo è quello rappresentato dal rivelato ferroviario che consente di poter fare azioni divise ma, comunque, necessita di coordinamento per poter accedere all’area Scordovillo”.
Beatrice Zubba








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