
Catanzaro - Il Tribunale della Libertà, in sede di rinvio da parte della Cassazione, ha accolto il riesame degli avvocati Michele Cerminara e Massimiliano Carnovale disponendo la revoca del sequestro delle due società e la restituzione a quattro imprenditori lametini. I fatti risalgono allo scorso mese di maggio quando i finanzieri di Vibo Valentia avevano dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, nell’ambito dell’operazione "Araba Fenice", emesso dal Tribunale di Lamezia Terme nei confronti di due società facenti parte di un gruppo di fatto riconducibile a noti imprenditori da tempo attivi nel commercio all’ingrosso e al dettaglio di materiali edili.
Successivamente la Suprema Corte di Cassazione, in accoglimento del ricorso presentato dai difensori, aveva annullato con rinvio al Tribunale di Catanzaro il provvedimento ablatorio per un nuovo riesame che, nei giorni scorsi, ha provveduto al dissequestro. Il valore dei beni sequestrati in capo alle due società ammonterebbe a oltre 5 milioni di euro.
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