
Lamezia Terme - Va ai domiciliari Peppino Daponte, arrestato all’alba di mercoledì scorso nell’ambito dell’Operazione Arianna, condotta dalla Polizia di Stato e che scaturisce dalle indagini coordinate dal sostituto procuratore Domenico Galletta. Il Gip del Tribunale lametino Carlo Fontanazza, ha concesso i domiciliari in seguito all’interrogatorio di garanzia, durante il quale Daponte si è dichiarato estraneo ai fatti, e in accoglimento dell’istanza del suo difensore, l’avvocato Renzo Andricciola. Gli altri indagati, Marco Lento, 34 anni, Gino Giovanni Daponte, 52 anni, e Francesco Salvatore Pontieri di 47 anni, rimangono in carcere. L’accusa è quella relativa alla gestione e al traffico di droga.
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