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Lamezia Terme - Ritornano in libertà Luigi Strangis e Antonio Bonsignore, coinvolti nell'ambito dell'inchiesta "Blu express", realizzata lo scorso luglio dalla procura di Lamezia Terme contro un presunto traffico illegale di farmaci, soprattutto antidolorifici e medicinali dopanti ma anche legati alle disfunzioni erettili, attraverso il porta a porta oppure inserendoli nei circuiti farmaceutici dell'area del lametino. Oggi il Gip della procura di Lamezia, su istanza degli avvocati Antonio Larussa per Strangis e di Lucio Canzoniere per Bonsignore, ha concesso loro la misura dell'obbligo di dimora.

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