Salta al contenuto principale

 Palazzo_cassazione.jpg

Roma - E’ stato assolto Giuseppe Trichilo, imprenditore lametino coinvolto nell’operazione Crimine nel 2010. A deciderlo la prima sezione penale della Corte di Cassazione, che ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna a 2 anni e 2 mesi che gli era stata inflitta sia in primo grado dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria che in secondo grado dalla Corte di Appello di Reggio Calabria. Trichilo era accusato di illecita concorrenza e minaccia aggravata dalla mafiosità, da cui scaturì l’arresto nel 2010 e le due sentenze di condanna. I difensori di Trichilo, gli avvocati Francesco Gambardella e Carlo Federico Grosso, hanno discusso il ricorso il 6 giugno scorso davanti ai giudici della Cassazione. Oggi la sentenza di assoluzione.  

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.