
Lamezia Terme – Sono stati revocati gli arresti domiciliari a Vincenzo Strangis, coinvolto nell’operazione Crisalide che nel maggio dell’anno scorso portò al fermo di oltre 50 eprsone, ritenute affiliate alla cosca "Cerra – Torcasio - Gualtieri" di Lamezia. La revoca è stata decisa dal Tribunale di Lamezia in composizione collegiale che ha accolto l’istanza presentata dai due difensori di Strangis, gli avvocati Salvatore Cerra e Antonio Larussa.
Per Strangis, accusato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, il processo è cominciato a metà giugno al palazzo di giustizia lametino con rito ordinario.
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