
Lamezia Terme - È stata revocata e annullata la misura degli arresti domiciliari a Ionut Duro Pirciu, 26 anni, arrestato nell'ambito della "Operazione Disinnesco" dello scorso ottobre. Il Gip Barbara Borelli ha accolto, infatti, l'istanza presentata dai due legali del giovane, gli avvocati Antonio Larussa e Francesco Murone. Pirciu era stato arrestato nell'operazione, condotta dagli uomini del commissariato di polizia di Lamezia diretti da Antonio Borelli, che aveva portato all'arresto di altre sei persone pregiudicate accusate, a vario titolo, di fabbricazione, detenzione e porto in concorso di due ordigni che gli stessi artificieri hanno definito "ad altissimo potenziale distruttivo". L'accusa per Pirciu però era di coltivazione di una piantagione di canapa indiana, sequestrata nel mese di luglio 2013. L'istanza presentata dai suoi legali è stata accolta perché è stata applicata l'incostituzionalità della Legge Fini - Giovanardi sulla distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti, stabilita dalla Cassazione lo scorso 12 febbraio.
Claudia Strangis
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