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Lamezia Terme - Si è concluso con 11 condanne e un’assoluzione il processo scaturito dall’indagine “Quarta Chiave” eseguita dalla Dda su un presunto traffico illecito di rifiuti nel campo rom di Scordovillo. Dopo le richieste di condanne e le arringhe dfensive, per gli imputati che avevano optato per il rito abbreviato è giunto il momento del verdetto emesso dal gup Chiara Esposito. Le accuse che hanno portato alle condanne spaziano a vario titolo dei reati di traffico illecito di rifiuti, furto aggravato e violazione di sigilli.

La sentenza

Tonino Amato un anno e 4 mesi di reclusione

Massimo Berlangieri un anno e 4 mesi

Enzo Berlingieri 3 anni, 8 mesi e 1.700 euro di multa

Antonio Berlingieri 2 anni e 8 mesi

Damiano Berlingieri (45 anni) 2 anni

Damiano Berlingieri (46 anni) 2 anni e 8 mesi

Luigi Berlingieri un anno

Massimo Berlingieri un anno

Alessandro Bevilacqua un anno, 9 mesi e 10 giorni

Cosimo Bevilacqua un anno e 4 mesi

Damiano Bevilacqua un anno e 4 mesi

Assoluzione per Aldo Sgromo con la formula "per non aver commesso il fatto".

L'operazione "Quarta chiave", eseguita a giugno del 2021 dalla Dda di Catanzaro e che ha ipotizzato l’esistenza, all’interno del campo di Scordovillo, di una vera e propria realtà imprenditoriale che, in violazione delle norme di settore, era dedita alla raccolta e trasporto illecito di rifiuti. Per coloro i quali hanno optato per il rito ordinario, è stato già disposto nei mesi scorsi il processo per 17 persone e quattro società.

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