
Lamezia Terme – Si sono avvalsi tutti della facoltà di non rispondere Giuseppe Parisi (difeso dall’avvocato Antonio Larussa), Gianfranco e Felice Antonio Liparota (difesi dall’avvocato Renzo Andricciola) e Giuseppe Liparota (difeso dall’avvocato Antonio Torcasio) nei primi interrogatori, nel carcere di Catanzaro, in merito all’operazione “Quarta copia”: il blitz della polizia di Stato contro un traffico illecito di rifiuti che, su delega della Direzione distrettuale antimafia delle procure di Catanzaro e Lamezia Terme, ha eseguito 20 misure cautelari. Gli inquirenti parlano di un “vero e proprio sistema criminale organizzato che gestiva in modo illecito la filiera del recupero e dello smaltimento dei rifiuti, che venivano sversati all’interno di discariche abusive nel comprensorio lametino”. Gli interrogatori proseguiranno anche nei prossimi giorni.
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