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Lamezia Terme, 5 febbraio i Carabinieri di Lamezia Terme hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Catanzaro, nei confronti di:

-       TORCASIO Giovanni (classe 1960);

-       GUALTIERI Nicola (classe 1945);

-       TORCASIO Pasquale (classe 1969).

L’operazione, denominata “Remake II”, trae origine dalle indagini condotte dai militari del N.O.RM. di Lamezia Terme, che hanno permesso di accertare come i tre, tutti riconducibili per appartenenza alla cosca di ‘ndrangheta “Cerra–Torcasio–Gualtieri”, in un arco temporale compreso tra il 2010 ed il 2012, hanno perpetrato estorsioni ai danni di alcuni imprenditori di Lamezia Terme. Tali estorsioni si concretizzavano mediante il prelievo di materiale senza pagarlo. Le modalità erano tipiche delle associazioni di tipo mafioso, le quali si avvalgono della forza intimidatrice, in particolare, nel caso delle estorsioni che hanno portato all’operazione “Remake II”, la semplice presenza , all’interno dell’attività commerciale, dei citati soggetti, quali esponenti della cosca Cerra–Torcasio–Gualtieri, era il segnale per la vittima che ogni loro richiesta di merce doveva essere esaudita e non doveva essere richiesta alcuna forma di pagamento.

La novità, rispetto alla “Remake” dello scorso 11 gennaio 2013, sta nell’arresto di Pasquale Torcasio (classe 1969), esponente di spicco dell’omonima consorteria criminale, il quale è risultato essere il mandante delle estorsioni, commesse poi materialmente da Giovanni Torcasio (classe 1960) e Nicola Gualtieri (classe 1945). In pratica, il Pasquale Torcasio era il beneficiario di molti dei prelievi di materiale.

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