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Lamezia Terme – Annullata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per insussistenza di gravi indizi nei confronti di Domenico Cannizzaro (difeso dall’avvocato Lucio Canzoniere) e di Pietro Iannazzo (difeso dagli avvocati Francesco Gambardella e Renzo Andricciola). I due nell’ottobre scorso erano stati raggiunti dall’ordinanza restrittiva ritenuti, insieme ad altri due indagati, Antonio Davoli e Vincenzino Iannazzo, gravemente indiziati del concorso nel duplice omicidio di Giovanni Torcasio e Cristian Matarasso, vittime di un agguato consumato a Lamezia il 29 settembre 2000. Il Riesame ha quindi accolto il ricorso presentato dai legali annullando il provvedimento cautelare. L'operazione, a 20 anni dal duplice omicidio, è stata denominata “Resa dei Conti”. I destinatari del provvedimento cautelare, tutti esponenti di vertice delle cosche federate della 'ndrangheta lametina, Iannazzo-Cannizzaro-Daponte, sono già detenuti, alcuni anche nel regime dell'art. 41 bis, a seguito delle condanne riportate in relazione alla operazione "Andromeda".

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