
Lamezia Terme – E’ finito in manette nel giugno scorso, Christian Greco, nell’ambito dell’Operazione “Spare Tyre”, con l’accusa di far parte di una rete di spaccio che si espandeva nel reggino e nell’area del Reventino oltre a coprire il comprensorio della piana lametina. Oggi il Gip Carlo Fontanazza gli ha sostituito la misura con gli arresti domiciliari. Greco, difeso dagli avvocati Lucio Canzoniere e Salvatore Cerra, era detenuto a Siano, dove, dopo l’arresto, era stato ascoltato dal Gip per l’interrogatorio di garanzia, avvalendosi della facoltà di non rispondere. Durante l’operazione portata avanti dai Carabinieri, gli arresti furono 12 e, nello specifico, secondo gli inquirenti, Greco sarebbe colui che gestiva lo spaccio a Nicastro, sua area di competenza.
C.S.
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