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Lamezia Terme – Nuovo capitolo nell’ambito dell’operazione Tenaglia che avrebbe scoperto un giro di spaccio e traffico di droga tra Lamezia, la Puglia e l’Albania. I difensori di Antonio e Pasquale Salatino, gli avvocati Giuseppe Spinelli e Antonio Larussa, avevano avanzato eccezione di nullità per quanto riguardava il sequestro di 32 kg di droga sequestrati nell’ambito dell’operazione in quanto non sarebbe stato notificato l’avviso in merito agli accertamenti tecnici da eseguire sulla sostanza sequestrata. Il gip Barbara Borelli ha deciso di accettare la nullità esclusivamente, però, alla campionatura della droga e gli atti conseguenti, e non sull’intero quantitativo di droga sequestrato, che “è al contrario immune da difetti come il reperto in sé considerato”. Il Gip avrebbe anche accolto le relative perizie tossicologiche.

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