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Catanzaro – È tornato in appello per due imputati, il processo che ha preso il nome dall’operazine chiamata “tenaglia”, che quattro anni fa, portò all’arresto di 15 persone e che era rivolta a smantellare un presunto traffico di droga esistente tra Lamezia, la Puglia e l’Albania. Dopo l’annullamento con rinvio da parte della Cassazione, per quanto riguarda il trattamento sanzionatorio, nei confronti di Antonio De Fazio e Antonio Salatino, si è tornati alla Corte di Appello di Catanzaro che ha emesso nuovo giudizio. Le pene nei confronti dei due sono state così rideterminate: De Fazio è stato condannato a 3 anni e 8 mesi, a fronte dei 4 anni e 4 mesi inflitti in primo grado e poi confermati in appello, e per Salatino la pena dai cinque anni di reclusione a 4 anni. nel collegio difensivo gli avvocati Antonio Larussa, Giuseppe Spinelli e Aldo Truncé. 

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