
Lamezia Terme - E’ stato rigettato dal Riesame il ricorso presentato dai legali dei due minorenni che lo scorso 4 agosto sono stati arrestati per fabbricazione, detenzione e porto aggravato, tra di loro, di un ordigno esplosivo ritrovato in una villetta di via Pietro Nenni a Lamezia. Si è tenuta infatti oggi, davanti ai giudici del Tribunale del Riesame, l’udienza dei due minori, C.A. difeso dagli avvocati Antonio Larussa e Valentia Falvo, e M.M., difeso dall’avvocato Giambattista Puteri.
I legali dei due ragazzi hanno in particolare contestato l’aggravante della mafiosità, ritenendo che non ci fosse alcuna metodologia mafiosa nella detenzione dell’ordigno, non collegato quindi a nessuna imputazione estorsiva. Avendo però il riesame rigettato il ricorso per entrambi, la difesa si riserva, conosciute le motivazioni, di presentare ricorso in Cassazione.
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