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Salerno - Termine con una condanna e un'assoluzione il processo che si è tenuto davanti al tribunale di Salerno sui danni provocati all'auto di un magistrato dall'esplosione di una bomba il 30 marzo 2017 vicino a un panificio di Lamezia. Per la vicenda, erano stati rinviati a giudizio e Davide Belville (oggi condannato a dieci mesi con l’esclusione dell’aggravante mafiosa) difeso dall'avvocato Antonio Larussa e Francesco Gigliotti (oggi assolto “per non aver commesso il fatto” ) difeso dall'avvocato Teresa Bilotta,

Il processo - che si è celebrato a Salerno, perché coinvolge un magistrato - ha preso il via perché - nell'esplosione dell'ordigno posizionato nella notte del 30 marzo 2017 vicino a un panificio - casualmente l'auto del giudice, parcheggiata nelle vicinanze, subì dei danni: la rottura del vetro della portiera sinistra, la lesione del parabrezza e del portellone posteriore.

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