
Lamezia Terme - Il Gup del tribunale lametino, Rossella Prignani, ha disposto il differimento dell’udienza del processo “Eumenidi” al 16 maggio, al fine di dare la parola al Pm e alle parti civili per esprimere le loro posizioni sulle eccezioni delle difese, che oggi si sono opposte alla richiesta di costituzione di parte civile di Sacal, Comune di Lamezia e Regione Calabria, e per consentire alla difesa di eventualmente controdedurre, e infine per decidere se ammettere, o meno, i tre come parti civili nel processo.
Due anni fa, l’inchiesta “Eumenidi” aveva messo sotto la lente la Sacal, la società che gestisce i tre aeroporti calabresi. Corruzione, peculato, falso, abuso d’ufficio e varie forme di concussione, questi i reati contestati, a vario titolo, che avevano portato all'esecuzione della complessa operazione da parte del Nucleo Mobile del Gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme e dalla Polizia di Frontiera di stanza all'aeroporto. Tra gli indagati dalla Procura lametina, oltre agli ex vertici Sacal, anche l’ex sindaco di Lamezia Paolo Mascaro.
Nell’udienza preliminare di oggi, in particolare, per quanto riguarda la posizione dell’ex sindaco Mascaro, il suo difensore, Giuseppe Spinelli, si è opposto alla costituzione di parte civile della Sacal, del Comune di Lamezia e della Regione Calabria, “sul presupposto assorbente del fatto che non è risultato esservi alcun danno in relazione alle condotte ipotizzate nei confronti dell’ex sindaco Mascaro e in considerazione di evidenti vizi formali e procedurali in relazione alle costituzioni di parte civile effettuate”. Dopo l’avvocato Spinelli, anche l’avvocato Canino (che difende Ferdinando Saracco) ha chiesto l’esclusione delle parti civili. Gli altri difensori si sono associati alle loro eccezioni. Appuntamento, quindi, al 16 maggio.
Giuseppe Maviglia
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