
Lamezia Terme – Ha patteggiato la pena Fernando Longo, il medico che, nell’ottobre scorso, è stato accusato di tentata violenza sessuale da una donna ricoverata presso l’ospedale di Lamezia Terme. Il Gip del Tribunale, Carlo Fontanazza, ha quindi condannato il medico a 8 mesi di reclusione con pena sospesa. I legali della donna, vittima della tentata violenza, gli avvocati Nicola e Maria Elena Veneziano, intraprenderanno azione civile per ottenere un risarcimento.
Lo scorso 6 dicembre si era svolto l’incidente probatorio con la parte offesa durante il quale erano state ribadite le accuse nei confronti di Longo ed era stato eviscerato il fatto con altri particolari accusatori. Tutta la vicenda è partita dalla denuncia da parte di un parente della donna che ha contattato telefonicamente il commissariato di polizia locale. Da lì partirono le indagini condotte dal pm Santo Melidona e dal corpo di polizia diretto dal commissario Antonio Borelli che portarono nel mese di ottobre all’arresto di Longo, posto poi ai domiciliari. Secondo quanto emerso dalle indagini e dagli atti processuali, la donna mentre erano ricoverata presso l’unità operativa di Broncopneumologia per gravi problemi di salute, era stata avvicinata dal medico, in servizio presso quel reparto, che le intimava di avere rapporti sessuali con lei altrimenti non le avrebbe rivolto le cure mediche necessarie per la sua guarigione. Fernando Longo, quindi, in qualità di medico, avrebbe “abusato della sua autorità e comunque abusando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica della persona offesa”. Longo, che ora sarebbe sospeso temporaneamente dal servizio, era stato già accusato in passato di un caso simile.
C.S.
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