
Lamezia Terme - Torna in libertà Voci Eric, coinvolto nell’operazione Perseo nel luglio 2013, che lo ha portato, nel dicembre scorso, alla condanna a 5 anni e 2 mesi (il Pm aveva chiesto sette anni). Ad emettere la sentenza, il Collegio di giudici del Tribunale lametino, dove si è celebrato il processo con rito ordinario. Voci, difeso dall’avvocato Francesco Pagliuso, è accusato di due presunte estorsioni ed una truffa assicurativa, dopo circa un anno dall’arresto era tornato a casa grazie ad un affievolimento della misura che lo aveva condotto agli arresti domiciliari.
Nell’agosto scorso, il giovane era tornato in carcere a seguito di un’ordinanza di aggravamento della misura, emessa dal Collegio di Giudici che ha accolto la richiesta del Pubblico Ministero titolare delle indagini. L’istanza del pubblico ministero Elio Romano era scaturita dal fatto che Eric Voci, nonostante fosse agli arresti domiciliari, avrebbe usato il social network Facebook. Il Collegio aveva deciso di applicare la misura cautelare in carcere perché l’uso di facebook rientra tra i divieti imposti a coloro che si trovano agli arresti domiciliari. Il difensore di Voci ha proposto appello al Tribunale del Riesame di Catanzaro che ha accolto l’istanza e ha annullato l’ordinanza. Il 24 maggio, in accoglimento dell’istanza di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari, il Tribunale di Lamezia Terme ha revocato la misura cautelare.
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