
Lamezia Terme - Nel pomeriggio del 24 giugno, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme ha arrestato un cittadino di 53 anni che il 9 ottobre dello scorso anno, introducendosi nell’abitazione nella disponibilità del Parroco della Parrocchia “San Giovanni Calabria”, mediante il danneggiamento di una porta in vetro, di una finestra e di una vetrata ad uso lucernario, si impossessava di denaro contante pari a circa 28.000 euro, provento per lo più di offerte parrocchiali. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme e condotta dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Lamezia, si è sviluppata anche attraverso gli accertamenti tecnici di biologia forense, nonché l’analisi delle immagini dei sistemi di video-sorveglianza, consentendo di ricostruire gravi indizi di colpevolezza in capo all’uomo, già recidivo per furto in abitazione.
Il medesimo, pertanto, in esecuzione di una Ordinanza cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Lamezia su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal neo-Procuratore Capo Elio Romano, è stato posto agli arresti domiciliari. Il provvedimento cautelare eseguito costituisce una misura adottata nella fase delle Indagini preliminari. L’effettiva responsabilità del soggetto, presunto innocente fino a sentenza definitiva di condanna, verrà successivamente accertata nel contraddittorio delle parti processuali. L’arresto conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel tutelare la Sicurezza della collettività, anche attraverso la tutela del sostegno economico alla vita delle comunità parrocchiali.
Reazioni
Il plauso del Siulp: "Brilla l’efficienza del dispositivo di sicurezza disposto dal Questore"
La segreteria provinciale del Siulp di Catanzaro intende esprimere “un sentito apprezzamento agli operatori della Squadra di PG e della Polizia Scientifica del Commissariato di PS di Lamezia Terme, intervenuti in occasione del furto della consistente somma di 28.000 euro avvenuto presso la Chiesa di San Giovanni Calabria. Grazie al tempestivo intervento, l’intuito investigativo, la minuziosa raccolta delle tracce utili sulla scena del crimine, frutto delle doti e della spiccata professionalità che caratterizza gli operatori del presidio lametino, l’autore del reato è stato arrestato in esecuzione dell’ordinanza cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lamezia Terme, su richiesta della Procura della Repubblica diretta dal neo Procuratore Capo Dott. Elio Romano”. Ancora una volta, affermano “brilla l’efficienza del dispositivo di sicurezza disposto dal Questore Giuseppe Linares e il valore del personale operante nel Commissariato di PS diretto dal Vice Questore Dott.ssa Concetta Gangemi. Un plauso al personale che con grande sacrifico garantisce ogni giorno la sicurezza di tutti i cittadini di Lamezia Terme”.
Fsp Polizia si complimenta con investigatori. Morelli: "Professionalità e senso dello Stato che meritano rispetto e investimenti"
La Segreteria Provinciale di Catanzaro del Sindacato Fsp Polizia di Stato esprime il proprio vivo apprezzamento nei confronti degli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme che, al termine di una complessa e meticolosa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, hanno individuato il presunto autore del furto perpetrato ai danni della Parrocchia "San Giovanni Calabria", dove nell'ottobre dello scorso anno furono sottratti circa 28.000 euro, in gran parte provenienti dalle offerte dei fedeli. L'attività investigativa, sviluppata attraverso accertamenti di biologia forense e l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di un cinquantatreenne, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della Procura della Repubblica.
Il Segretario Generale Provinciale di Fsp Polizia di Stato di Catanzaro, Rocco Morelli, dichiara: "La Federazione Sindacale di Polizia esprime il più sentito plauso alle donne e agli uomini del Commissariato di Lamezia Terme che, con elevata professionalità, competenza investigativa e straordinario senso dello Stato, hanno assicurato una concreta risposta di giustizia a un episodio che aveva profondamente colpito la comunità lametina e il mondo parrocchiale. Questo brillante risultato investigativo conferma ancora una volta che la Polizia di Stato continua a garantire elevatissimi livelli di efficienza anche in presenza di croniche carenze di organico e di un carico di lavoro sempre più gravoso. Per questo continuiamo a chiedere con forza maggiori risorse, investimenti e un concreto potenziamento degli organici: la sicurezza dei cittadini passa inevitabilmente dalla valorizzazione delle donne e degli uomini in divisa. A tutti i colleghi - conclude Morelli - che hanno preso parte alle indagini rivolgo il ringraziamento e l'orgoglio della nostra Organizzazione Sindacale. Il loro lavoro rappresenta il volto migliore della Polizia di Stato e dimostra come dedizione, competenza e sacrificio siano gli strumenti più efficaci per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni".
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