
Lamezia Terme – Due distinti operazioni della Polizia locale hanno portato al sequestro di due ingenti quantitativi di cibo. 120 chilogrammi di frutta e verdura sonos tati sequestrati nell’ambito dei controlli predisposti dalla Polizia Locale di Lamezia contro l’abusivismo commerciale. Il commerciante, infatti, aveva la merce esposta abusivamente alla vendita in area non mercatale. Per il commerciante, oltre al sequestro, è scattata anche la sanzione amministrativa di oltre 2.532 euro per la violazione commessa.
La merce, dopo il certificato di commestibilità rilasciato dal competente servizio S.I.A.N. dell' A.S.P., che l’ha ritenuta idonea al consumo umano, è stata donata in beneficenza alla Caritas cittadina. Un altro sequestro è stato compiuto dal personale del Corpo, diretto dal Dirigente, dopo una serie di servizi mirati, ha bloccato, in pieno centro cittadino un veicolo ucraino, che trasportava prodotti alimentari provenienti dall'ex paese sovietico; in particolare la merce, circa un quintale, è stata sottoposta a sequestro perché priva dell'etichettatura e dei certificati di provenienza in lingua italiana. Nel corso dell'attività anche il veicolo utilizzato (un Mercedes Vito 7 posti) è stato sottoposto a fermo amministrativo perché adibito ad uso diverso da quello risultante dall'immatricolazione.
Ulteriori approfondimenti hanno infatti consentito di accertare che il veicolo, immatricolato per trasporto di persone, è stato abusivamente destinato al trasporto di cose da e per l'Ucraina. Quattromila circa, gli euro di sanzione inflitti ai cittadini ucraini, oltre il fermo amministrativo del veicolo, come già detto, con contestuale ritiro della carta di circolazione.
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