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Lamezia Terme – Nuovo stralcio del processo Perseo in aula a Lamezia dopo che il Gup di Catanzaro aveva già rigettato le richieste avanzate dalla difesa di Pasquale Notarianni. Davanti al presidente del collegio, la dottoressa Carè, l’avvocato Leopoldo Marchese ha chiesto, nell’ambito del rito abbreviato condizionato, l’ascolto di una coppia la cui signora è la sorella di Dragos Ionut Ciubuc coinvolto nell’operazione Perseo e che avrebbe avuto rapporti con l’imputato Pasquale Notarianni. Quest’ultimo è  imputato di estorsione aggravata ai danni dei due coniugi che, stando all’accusa, sarebbero stati avvicinati da Notarianni che avebbe intimato loro di corrispondere la somma di denaro che Dragos Ciubuc gli aveva trafugato dall’attività di ortofrutta dove lavorava come suo dipendente prima di darsi alla fuga improvvisa. In realtà, l’avvocato Marchese ha voluto sentire i coniugi, mai ascoltati prima, che hanno spiegato davanti al collegio di non aver mai subito minacce estorsive da parte di Pasquale Notarianni ma che quest’ultimo si sia rivolto loro solo per avere un recapito telefonico sul quale rintracciare Ciubuc. Dopo aver ascoltato i due coniugi, sia la difesa che il pm Romano non hanno ritenuto dover discutere sulle trascrizioni della perizia fonica e l’udienza è stata poi aggiornata al prossimo 5 maggio per discussione finale.

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