
Lamezia Terme - Nuova udienza per il processo “Affari di famiglia” che vede imputati Cristian Greco, la moglie Melania Bonaddio e il fratello Giovannino Greco. I tre hanno scelto il rito abbreviato e il processo si sta tenendo al Tribunale di Lamezia dove oggi, hanno discusso gli avvocati difensori davanti al giudice Rossella Prignani. L’avvocato Salvatore Cerra, per la posizione di Cristian Greco e Melania Bonaddio e l’avvocato Nicola Aloisio per Giovannino Greco. L'arringa si è incentrata sulla “inutilizzabilità delle dichiarazioni delle persone offese” ed è stata quindi chiesta l'assoluzione degli imputati.Nell’udienza scorsa il pubblico ministero Marta Agostini aveva formulato le richieste di condanna per i tre imputati. 6 anni e 8 mesi per Cristian Greco e 4 anni e 8 mesi per Melania Bonaddio e Giovannino Greco.
Gli imputati, tutti facenti parte dello stesso nucleo familiare, di cui uno ritenuto responsabile di cessione di sostanza stupefacente ad un minore, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione e induzione a rendere dichiarazioni false ad investigatore privato e all’Autorità Giudiziaria.I tre erano stati arrestati lo scorso ottobre nell’operazione denominata “Affari di famiglia” eseguita dagli agenti del commissariato di polizia di Lamezia Terme in collaborazione con la Squadra Mobile di Catanzaro. Nell’operazione era stato coinvolto anche il cugino, Francesco Greco, che ha invece scelto il rito ordinario. L'udienza è stata rinviata al 29 Aprile per la prosecuzione delle discussioni degli altri difensori, gli avvocati Lucio Canzoniere e Antonio Larussa.
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