Salta al contenuto principale

Andromeda_marzo-2018.jpg

Lamezia Terme – Il Tribunale ha revocato la misura cautelare in atto nei confronti di Vincenzo Bonaddio, che resta comunque detenuto per altra causa. La richiesta era stata avanzata dal pm Romano nell’ambito del processo Andromeda che si sta svolgendo a Lamezia. Oggi nel corso dell’udienza del procedimento in corso, il Tribunale ha ritenuto, inoltre, di condividere le osservazioni del pm sulle esigenze cautelari anche per un altro imputato, Koval Vasyl, per il quale è stata sostituita la misura degli arresti domiciliari con quella dell’obbligo di dimora e l’obbligo di presentazione alla Pg. Sono otto gli imputati per i quali il processo è in corso a Lamezia: Franco Perri, Domenico Cannizzaro, Vincenzo Bonaddio, Rocco Tavella, Mariantonia Santoro, Vasyl Koval, Raffaele Caparello e Nadia Jannate.

Oggi a testimoniare nel processo scaturito dall’omonima operazione “Andromeda” scattata il 14 maggio 2015 contro i Iannazzo-Cannizzaro-Daponte, erano state chiamate le parti civili, Vincenzino Stranges (rappresentanto dall’avvocato Carere) e Marcello Perri (rappresentato dall’avvocato Rossella Bonaddio) che però verranno sentiti nella prossima udienza del 12 giugno.

R.V.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.