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Lamezia Terme - Si è chiuso un altro capito del processo “Chimera”. Di ritorno dalla Cassazione, in riforma della sentenza del Gip presso il tribunale di Catanzaro appellata dagli imputati, la Corte di Appello di Catanzaro ha assolto Alessandro Durante (difeso dall’avvocato Antonio Larussa) “perché il fatto non costituisce reato” e confermato nel resto la sentenza e condannato Antonio Villella, Nino Cerra, 28 anni e Giovanni Torcasio al pagamento delle spese processuali.
La Cassazione, nel giugno 2018, aveva annullato la sentenza impugnata nei confronti di Antonio Villella e Alessandro Durante e rinviato per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte di Appello di Catanzaro. La Cassazione, inoltre, aveva annullato la sentenza impugnata nei confronti di Nino Cerra, e Giovanni Torcasio limitatamente alla partecipazione al reato associativo e rinviato per nuovo giudizio ad altra sezione della Corte di Appello di Catanzaro che oggi ha dato lettura del dispositivo.
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