
Lamezia Terme - Ha chiesto la condanna di tutti e tre gli imputati, Paolo Mascaro, Francesco Buffone e Giuseppe Gatto, rimasti coinvolti nell’operazione “Eumenidi”, alla pena di 5 mesi e 10 giorni di reclusione, il Pm Agostini a termine della sua requisitoria. Oggi si è tenuta infatti l’udienza relativa agli imputati che hanno scelto di essere giudicati con le forme del giudizio abbreviato. Hanno concluso, nell’udienza odierna, anche le parti civili: Sacal, rappresentata dall’avvocato Michele Cerminara, il Comune di Lamezia Terme con l’avvocato Caterina Restuccia e la Regione con l’avvocato Rosario Gioffrè. L’udienza è stata rinviata all’8 e 11 luglio per le discussioni dei difensori degli imputati.
Per gli imputati l’ipotesi è quella del reato di abuso d’ufficio. In particolare all’ex sindaco Mascaro (difeso (difeso dagli avvocati Giuseppe Spinelli e Dina Marasco) viene contestato l’abuso d’uffico per la nomina di Ionà come consigliere amministrativo della Sacal; a Gatto (difeso dall’avvocato Francesco Gambardella) la nomina di Pierluigi Mancuso a direttore generale della Sacal e a Buffone (difeso dall'avvocato Renzo Andricciola) per la vicenda relative a garanzia giovani. Il processo dovrebbe concludersi il prossimo 12 luglio.
Nella scorsa udienza l’avvocato Paolo Mascaro, ha fatto delle dichiarazioni spontanee nel corso delle quali ha percorso punto per punto, soffermandosi sui particolari, la vicenda che lo vede sottoposto a giudizio.
R.V.
© RIPRODUZIONE RISERVATA