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Lamezia Terme – Nuova udienza per il processo in appello nei confronti di Marco Gallo, imputato dell’omicidio dell’avvocato penalista Francesco Pagliuso avvenuto nella notte tra il 9 e 10 agosto del 2016 a Lamezia. In Corte di Appello a Catanzaro è stata completata l'audizione di Mirella Raso e sentito il marito Antonio Scalise. I coniugi hanno già reso dichiarazioni nell’ambito del dibattimento del processo “Reventinum”. Il rinvio a nuova data era stato disposto lo scorso 17 ottobre quando, nel corso del processo, in aula si sono vissuti momenti particolarmente concitati. Nel corso della prima parte dell’esame, dunque, la testimone Raso, ha rinnegato quanto già dichiarato agli inquirenti mostrando nervosismo davanti alle contestazioni della Presidente anche contro la Corte e i presenti, questa circostanza ha portato al rinvio dell’udienza a novembre. Allontanata dall’aula, successivamente il Pg ha chiesto la trasmissione del verbale dell’udienza all’ufficio di Procura, per oltraggio alla Corte, alla luce di quanto avvenuto.

L’esame di Scalise è durato oltre due ore, nel corso delle quali avrebbe smentito le dichiarazioni rese davanti al pm nel 2022. All’esito del quale il Pg ha chiesto la trasmissione del verbale presso il suo ufficio. La Corte ha quindi disposto una integrazione istruttoria finalizzata a riscontrare quanto detto da Scalise. Il processo è stato quindi rinviato al 30 gennaio per il deposito della attività integrativa e per la discussione del PG e delle parti civili. Successivamente toccherà agli avvocati difensori. Gallo, si ricorda, in primo grado è stato condannato all’ergastolo con l’esclusione dell’aggravante mafiosa.

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