
Lamezia Terme – È arrivata mercoledì la sentenza della Corte di Appello di Catanzaro che, in parziale riforma della sentenza pronunciata dal Gip di Catanzaro nel 2013, decidendo in sede di rinvio, ha assolto dal reato di estorsione, nell’ambito del processo Medusa, Nino Cerra, difeso dall’avvocato Lucio Canzoniere. Nel processo in Cassazione, c’era stato l’accoglimento del ricorso del Procuratore sull’assoluzione per l’accusa di estorsione, annullando con rinvio. La Corte (Petrini presidente, Garofalo e Capitò a latere) ha poi deciso anche per la revoca della confisca del fabbricato di proprietà di Luigi Notarianni, difeso dall’avvocato Giuseppe Spinelli, confisca che era stata disposta in primo grado dal Gip di Catanzaro.
Assolto dal reato di estorsione anche il collaboratore Umberto Egidio Muraca per il quale la pena è stata rideterminata in 1 anno, sei mesi di reclusione e 4mila euro di multa.
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