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Catanzaro – Nuova udienza del processo scaturito dall’omicidio dell’avvocato penalista Francesco Pagliuso che vede imputato il 36enne Marco Gallo con l'accusa di essere l'autore materiale. L'omicidio è avvenuto nell’agosto del 2016, nel cortile dell’abitazione di via Marconi mentre l'avvocato rincasava. Secondo quanto emerso dalle indagini, Gallo avrebbe studiato i movimenti del penalista, fingendosi un podista, per poi agire nella notte tra il 9 e il 10 agosto.

Oggi, l’avvocato Siclari, ha sollevato una questione di inutilizzabilità dei tabulati telefonici e dei dati gps perché non autorizzati dal Gip, sulla scorta di quanto scaturito dalla sentenza della Corte di giustizia europea del 2 marzo 2021. La corte d’assise ha rigettato. Successivamente sono stati sentiti in aula due testimoni che hanno deposto sulla ricostruzione e triangolazione dei dati relativi ai tabulati telefonici, alla posizione acquisita tramite account google e ai dati gps dell’auto di Marco Gallo. I dati emersi, lo collocherebbero nel punto dell’omicidio. Il processo è stato poi rinviato al 15 settembre per sentire gli ultimi testimoni del Pm, un teste della difesa e, nel caso anche per l’esame dell’imputato.

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