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Lamezia Terme - Si avvia alla conclusione uno dei tronconi del processo Rainbow 2 per 36 imputati che hanno scelto il rito ordinario. Le accuse per le quali sono chiamati in giudizio riguardano, a vario titolo, l'emissione di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio, ricettazione, favoreggiamento, truffa e usura.

Nell'udienza di stamane ha discusso la sua requisitoria il pubblico ministero Luigi Maffia chiedendo l'assoluzione di venti imputati per prescrizione, poiché i reati a cui si fa riferimento risalgono a quasi dieci anni fa; l'assoluzione per altri sei perché i fatti non sussistono e per mancanza di prove; e l'assoluzione per altri cinque a cui è contestato il reato di associazione a delinquere. Due gli imputati per i quali il Pm ha chiesto la condanna: Gianfranco Barbuso, con la pena finale di 4 anni e otto mesi di reclusione oltre al pagamento di una multa di 5mila euro; e 2 anni e 8 mesi con 10 mila euro di multa a Roberto Fittante.

Dopo la discussione del Pm si è passati a quella di alcuni difensori degli imputati che hanno chiesto l'assoluzione con formula piena per i loro assistiti. Le arringhe difensive si concluderanno nella prossima udienza quando sarebbe prevista, tra l'altro, anche l'emissione della sentenza da parte del collegio giudicante composto dalla presidente Giusi Ianni e a latere Stefania Fontanarosa e Annalisa Martire.

C.S.

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