Salta al contenuto principale

tribunale-lamezia-2019_91592_33667_735a1_bebad_f56ad_0bf2d_93b25_e0be2_dc159_1d7e5_6a3ea_8e95c.jpg

Lamezia Terme – Nuovo passaggio in aula nel procedimento penale a carico di F.G (difeso dall’Avvocato Renzo Andricciola) 53enne lametino, imputato per duplice tentato omicidio in relazione alla sparatoria avvenuta il 23 ottobre 2025 in via Cilea a Lamezia.

Nella giornata di oggi, davanti giudice di Lamezia Terme, dott. Rosario Aracri, si è tenuta l’udienza nel corso della quale la difesa dell’imputato ha depositato una perizia balistica.  L’indagato - già nell'immediatezza dei fatti, durante l'udienza di convalida - ha raccontato che sarebbe stato aggredito e picchiato dai due rom per una questione di precedenza stradale mentre era con alcuni suoi familiari. E successivamente di essere stato nuovamente aggredito da diversi rom quando si è recato a Savutano con l’intento di chiarire la situazione. In merito alla seconda circostanza, ha dichiarato ai magistrati di essersi visto costretto a sparare perché si sentiva in pericolo, essendo accerchiato. In quel frangente, Gallo avrebbe esploso diversi colpi di pistola utilizzando una Beretta calibro 9 con matricola abrasa.

I due uomini rimasero feriti, uno a una gamba e l’altro alla schiena, e furono trasportati all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. Le loro condizioni non risultarono tali da metterne in pericolo la vita. Sul posto i Carabinieri rinvennero nove bossoli e un’ogiva, mentre l’arma utilizzata venne successivamente recuperata e sequestrata per ulteriori accertamenti. Dopo i fatti, l’imputato si presentò spontaneamente presso la Stazione dei Carabinieri di Sambiase, venendo arrestato con le accuse di tentato omicidio e porto di arma clandestina e posto agli arresti domiciliari. Al termine dell’udienza odierna, il giudice ha disposto il rinvio al prossimo 3 giugno, data fissata per la discussione delle parti e la sentenza.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.