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Lamezia Terme – Dopo l’arresto del cittadino ucraino, sabato notte, la polizia Municipale di Lamezia, guidata dal Comandante Salvatore Zucco, dà il volto ad un altro soggetto che, dopo aver causato un incidente in cui è rimasto coinvolto un altro veicolo, era scappato senza fermarsi. L’uomo, D.V. di 69 anni, era alla guida della sua automobile, una Fiat Panda, in via Sant’Umile da Bisignano, quando ha provocato un incidente che, fortunatamente non ha provocato feriti, ma solo danni alle cose. Grazie ad una telecamera di sorveglianza, il veicolo era stato immediatamente individuato ma la targa non risultava leggibile.

“Fondamentale – spiegano dal comando della Polizia Municipale - si è rivelata la collaborazione delle altre forze dell’ordine, carabinieri, grazie ai quali, in pochi giorni, è stato possibile identificare e ispezionare il veicolo che aveva causato il sinistro”. L’automobile presentava ancora i segni dell’impatto e il proprietario, nella serata di ieri, ha ammesso le sue responsabilità e stamane è stato sanzionato amministrativamente per per le infrazioni commesse. Si tratta del secondo caso in pochi giorni. Sabato il cittadino ucraino era stato fermato e ora gli è stata applicata la misura cautela dell'obbligo di presentazione.

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