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Lamezia Terme – È stata condannata a otto mesi di reclusione con il beneficio della pena sospesa, oltre alla sospensione della patente di guida per sei mesi, la giovane che la notte del 6 agosto del 2012 ha provocato l’incidente in cui ha perso la vita l’avvocato Gianluca Materazzo. Il difensore della ragazza aveva fatto espressamente richiesta alla Procura per il patteggiamento, con il consenso del Pm. Oggi all’udienza preliminare, il Gup Barbara Borelli, ha emesso la sentenza.

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Gianluca Materazzo, 37enne avvocato e musicista lametino, era alla guida della sua motocicletta, una Harley Davidson, quando si è scontrato  con l’autovettura alla cui guida c’era la giovane che effettuava un sorpasso e viaggiava in senso opposto. L’incidente, avvenuto su via del Progresso intorno alla mezzanotte del 6 agosto, provocò diverse gravi ferite al professionista lametino, che prima fu trasportato d’urgenza all’ospedale della città, per poi essere trasferito al nosocomio di Catanzaro. Fatale però, l’impatto, che dopo alcune ore provocò la sua morte in seguito alle gravi lesioni riportate.

C.S.

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