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Catanzaro - La Squadra volanti della Questura di Catanzaro, al termine di un inseguimento, ha arrestato 4 lametini che, dopo aver tentato di assaltare l’Ufficio Postale nel quartiere Sant’Elia, hanno cercato di dileguarsi a bordo di un' auto rubata.

La ricostruzione dei fatti

Alla base della sventata rapina all'ufficio postale nel quartiere Sant'Elia di Catanzaro ci sarebbe la reazione di un'impiegata dell'ufficio che ha urlato, attirando l'attenzione di alcuni passanti che hanno fatto desistere i quattro pregiudicati lametini, che avevano il volto coperto da passamontagna, dal tentativo di prendere a picconate un vetro blindato. I rapinatori sono stati poi arrestati dalla Polizia mentre si allontanavano a bordo di un'auto rubata. La fuga dei banditi, che stavano facendo rientro a Lamezia Terme, è stata intercettata da due pattuglie della Squadra volante, intervenute dopo la telefonata fatta al 113 da un testimone della tentata rapina. I quattro si sono infilati poi con l'auto, una Fiat Uno, in una traversa di Viale De Filippis ma qui sono stati raggiunti dopo che gli agenti hanno deciso di sparare un colpo di pistola ad uno degli pneumatici dell'auto in fuga. Chi dei quattro malviventi guidava l'auto ha così deciso d'inserire la retromarcia ed ha lanciato la Fiat Uno contro l'automobile della polizia. Dopo l'impatto i poliziotti sono comunque riusciti a bloccare i quattro e ad arrestarli. Si tratta di Manuel Belville, 22 anni, Cristian Fanello, 32 anni, Agostino Mano, 51 anni,  e Salvatore Massaria, 51. Gli agenti delle volanti hanno trovato nel bagagliaio dell'auto il piccone utilizzato nel tentativo di scasso all'ufficio postale. L'accusa di cui i quattro dovranno rispondere è quella di tentata rapina. I particolari dell'operazione sono stati resi noti stamane nel corso di una conferenza stampa del questore del capoluogo calabrese, Guido Marino, e del dirigente delle volanti, Gianluigi Crusco mentre le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Vincenzo Russo.

Questore Marino: "Per nulla sorpreso da risultato conseguito dai ragazzi delle Volanti"

''Non sono per niente sorpreso - ha detto il questore di Catanzaro, Guido Marino - di questo ennesimo importante risultato conseguito dai ragazzi delle Volanti perchè conosco bene il loro valore e quello di chi li dirige. Aggiungo che l'importanza del controllo del territorio è ulteriormente riscontrata dal recente arrivo alla Questura di Catanzaro di un congruo numero di agenti disposto dai vertici della Polizia di Stato, poliziotti tutti assegnati alle attività di prevenzione di controllo del territorio. E i risultati si vedono''.

"Alcuni cittadini - ha detto Marino - hanno segnalato alla centrale operativa che era in corso la rapina ed hanno dato elementi utili per individuare i malviventi, ad esempio un pezzo della targa dell'automobile utilizzata per fuggire. Questa è la conferma che i cittadini hanno compreso che la sicurezza è un bene di tutti. Ora quelle persone che ci hanno aiutato non saranno disturbate per eventuali testimonianze perchè non c'è bisogno". Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica, Vincenzo Russo.

Il plauso del Sindacato Autonomo Polizia (Sap)

In attesa di ulteriori dettagli dalla Questura circa l'inseguimento e l'arresto di queste quattro persone arriva già la nota di plauso del segretario provinciale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) per "l’operatività, la professionalità, l’abnegazione ed al coraggio dei poliziotti della Squadra Volanti, sempre in prima linea contro il crimine diffuso. L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio voluta dal Questore di Catanzaro - specifica il segretario provinciale Sergio Riga - è possibile grazie anche al rinfoltimento degli organici dell’Ufficio Prevenzione Generale, fortemente preteso dal Sap, che comincia a fornire riscontri".

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