
Lamezia Terme – Ad una settimana dall’arresto, il consigliere comunale Raffaele Mazzei, è comparso davanti al Gip Carlo Fontanazza per l’interrogatorio di garanzia. Mazzei, difeso dall’avvocato Pagliuso, si è avvalso della facoltà di non rispondere e ha prodotto una serie di documenti validi a comprovare la sua linea difensiva. Mazzei, è stato arrestato in qualità di commercialista dai finanzieri del gruppo di Lamezia, guidati dal colonnello Fabio Bianco, perché accusato di peculato per un importo di 2 milioni e mezzo euro oltre ad altri reati tributari. I fatti risalgono al periodo che va dal 2008 al 2012 quando, secondo l’accusa, avrebbe compiuto alcune irregolarità sulla gestione della liquidazione di una cooperativa edile, la "Capanelle 2000", di cui lui era stato nominato dal Governo d’allora come commissario liquidatore. Mazzei, che ora si trova agli arresti domiciliari, ha formulato, attraverso il suo legale, la richiesta di revoca della misura cautelare, per la quale il Gip dovrà decidere entro cinque giorni. È stata indetta, inoltre, per domani, una conferenza stampa per chiarire la situazione.
C.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA