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Lamezia Terme – È stata emessa oggi la sentenza nei confronti di due cittadini stranieri, Abdirhuman Bali di 27anni e Hamid Salam di 21, accusati dei reati di rapina, estorsione, resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Durante l’udienza, in composizione collegiale, presieduta dalla dottoressa Silvestri, il dottor Aragona e la dottoressa Martire, sono state ascoltate le richieste del pm, il dottore Luigi Maffia, e dell’avvocato difensore, Antonio Arcuri. Il Pm ha chiesto per entrambi gli imputati la pena di 6 anni e 4 mesi di reclusione e una multa di 1600 euro; mentre l’avvocato Arcuri ha contestato i capi di imputazione, chiedendo il proscioglimento degli imputati per carenza di prove e per la non sussistenza dei fatti, e chiedendo inoltre di non dover procedere per lesioni a Pubblico Ufficiale, perché secondo l’avvocato difensore, i due non avrebbero avuto modo di riconoscere gli agenti delle forze dell’ordine. Dopo aver ascoltato entrambe le parti, il Collegio si è riunito per deliberare la sentenza. Quattro anni di reclusione e 1.500 euro di multa, la decisione dei giudici, che hanno previsto anche, per gli imputati, il pagamento delle spese processuali e di mantenimento; il Collegio ha inoltre stabilito la pena accessoria di 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. I fatti di cui sono accusati i due giovani risalgono all’ottobre dell’anno scorso quando un uomo ha denunciato ai Carabinieri della stazione di Sambiase, di essere stato derubato del cellulare e di una certa somma di denaro. Quando si è presentato all’appuntamento con i due, ad aspettare c’erano anche gli agenti dei Carabinieri, che hanno assistito alla scambio. Dopo un tentativo di fuga e di violenza nei confronti dei carabinieri, i due sono stati arrestati e condotti presso il carcere di Lamezia Terme.

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