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Lamezia Terme – Il tribunale collegiale di Lamezia ha dichiarato il reato prescritto nei confronti dei fratelli Trovato e ha ordinato il dissequestro dell’azienda. I fatti risalgono al maggio del 2016 quando erano stati posti i sigilli al ‘Banshee’, locale della movida lametina in piazza Mercato Vecchio, dal Gico della Guardia di Finanza di Catanzaro, in un’operazione costola di “Medusa” e “Perseo”.

Il locale era intestato alla signora Rosa Massimilla, indagata insieme ai figli Luigi, Franco, Alessandro e Luciano Trovato, (tutti difesi dagli avvocati Antonio Larussa e Francesco Gambardella). La donna era ritenuta intestataria fittizia del locale quando la disponibilità e la gestione erano, invece, affidati completamente ai figli. I fratelli Trovato erano stati già condannati in via definitiva per traffico di stupefacenti, detenzione illegale di armi e delitti contro il patrimonio. I Trovato, più volte, infatti, sono stati coinvolti in operazioni di polizia volte a contrastare la criminalità organizzata che hanno interessato la piana lametina. I beni sono stati quindi restituiti ai legittimi proprietari.

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